Come applicare l’Etica Hacker a 360° nella vita quotidiana
Gli hacker della vita credono nell’opportunità di imparare lezioni essenziali sui sistemi e sul mondo, smontando le cose e vedendo uno scopo e usando le proprie conoscenze per creare qualcosa di nuovo, ancora più interessante. Tutte le informazioni sono a pagamento e la disinformazione è gratis, questo è il problema. Essere limitati, avere barriere non è di chi brama conoscenza oltre la propria immaginazione. Ciò è particolarmente vero quando un hacker vuole risolvere qualcosa del genere, quacosa di malfunzionante o rotto, trova dei miglioramenti.
I sistemi imperfetti infuriano gli hacker, il cui istinto primordiale è quello di correggere. Per un hacker, una porta chiusa più che un insulto è una sfida. é quel tipo di persona che nella vita trova la dedizione ad un compito, un obiettivo, un ideale da realizzare con uno sforzo positivo, magari cercando di rimuovere o far comprendere gli ostacoli che la società, la cultura e gli stereotipi impongono. Se mettessimo una piccola parte di noi per diventare hacker della vita, verremo al conclusione che il vero vantaggio che la nostra intelligenza ci dà e quello della conoscenza. Non lasciamo che il lavoro di anni siano persi per colpa della disinformazione e dell’ignoranza di alcuni giornalisti e scrittori. Gli Hacker (informatici) non sono tutti dei criminali, c’è chi serve il bene e chi il male basta poco per rovinare la loro reputazione nel mondo che come pionieri della conoscenza è in debito con loro. L’hacker non è un attacca brighe, è solo una persona che ha un passione sfrenata per il mondo dei computer, è attratto delle sfide intellettuali ed è sempre alla ricerca di più modi creativi per superare i limiti del sistema. Il vero vantaggio che cerca non è il bene del singolo individuo ma il bene universale.
